Tono Zancanaro, anni Cinquanta, fotografia

0002- ANTONIO (TONO) ZANCANARO 
“Santa Giustina in Prà”
Anni Cinquanta (ristampa non numerata)
Fotografia/photograph, 17,5x23,5 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Museo Sella
Pubblicato in: “Montepiano”, luglio 2010, p. 24
 
 
La fotografia è interessante in quanto documento dell’attività meno nota e meno studiata del Maestro di Padova. L’immagine fa parte di una serie di sovrapposizioni, o doppi scatti, che Tono realizzava impressionando un rullino, segnandosi il contenuto delle varie foto, e poi riavvolgendolo per realizzare la seconda serie. In particolare la foto mostra due ragazzi (probabilmente i figli di Carla Leoni, una gallerista di Padova) ritratti in Prato della Valle a Padova nel circolo interno dell'isola Memmia, come si vede dalla posizione delle statue e lo sfondo della basilica di Santa Giustina. In sovrapposizione una delle statue del Pra' stesso: anche in fotografia la ricerca di Tono cita i “fantasmi” che spesso fluttuano nei cieli dei suoi quadri e delle sue incisioni.
 
Tono Zancanaro, 1967, litografia 13 80  Tono Zancanaro, Mostra personale Tono, 1966, litografia p.d.a. 
0025- ANTONIO (TONO) ZANCANARO
1967
Litografia/lithography, 13/…, 70x50 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Museo Sella
ANTONIO (TONO) ZANCANARO 
“Mostra personale Tono”
1966
Litografia/lithography, p.d.a., 70x50 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Museo Sella


Cfr. commento opera 0011. Dopo decenni di produzione in bianco e nero il Maestro di Padova ha recuperato il colore proprio attraverso le sue famose litografie, oggetto di una mostra a Sella di Lodrignano dal titolo “Tono Zancanaro e gli altri. Opere grafiche dalle collezioni Nevianesi”, 2008. Tra le sue frequentazioni più assidue, oltre al collezionista del Museo Storico dei Lucchetti di Cedogno (Pr), Vittorio Cavalli,  c’era anche il pittore bolognese Mario Nanni.  

Tono Zancanaro, Me Mama, Me papa, Autotono, 8 aprile 1973, litografia I XXX  Tono Zancanaro, Tono soltano, 1973, litografia 13 100 

0026- ANTONIO (TONO) ZANCANARO 
“Me mama, me papa, autotono”
8/4/1973
Litografia/lithography, I/XXX, 70x50 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Neviano, Municipio, sala d'attesa ambulatori

0027- ANTONIO (TONO) ZANCANARO
“Tono Soltano” 
1973
Litografia/lithography, 13/100, 70x50 cm
Dono di Maria Cristina Piazza, 2009
Collocato in/where: Neviano, Municipio, sala d'attesa ambulatori


Tipiche di Tono Zancanaro sono le frasi particolari inserite nelle sue opere, tra dialetto patavino e neologismi poetici. “Autotono”, per esempio, è il suo modo di dire “autoritratto”, in questo caso collocato in versione pensosa in basso a destra della composizione. La sua grande amicizia con il poeta contemporaneo Andrea Zanzotto ha certamente avuto un ruolo in questa caratteristiche dell’autore veneto. Sullo sfondo un tipico paesaggio di Zancanaro, con un tempio greco che cita probabilmente la sua amata Selinunte (Sicilia).  

Tono Zancanaro, Selinuntea, 1974, litografia 33 90  Tono Zancanaro, Oliveto del sud, 1984, litografia XXIX XXX 
0028- ANTONIO (TONO) ZANCANARO (Padova 1906-1985)
“Selinuntea”
1974                                 
Litografia/lithography, 33/90, 50x70 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Municipio
 
0043- ANTONIO (TONO) ZANCANARO
“Oliveto del sud”
1984 ca.
Litografia/Lithography, XXIV/XXX, 50x70 cm
Dono di Manlio Gaddi, Archivio Storico Tono Zancanaro, 2010
Collocato in/where: Municipio
Opera originale pubblicata in: M. T. Gaddi (a cura di), Omaggio a Tono Zancanaro. Vent’anni dopo, catalogo della mostra, Sacile, 7 luglio – 28 agosto 2005, 2005, p. 133
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Immagini dalla mostra "Tono Zancanaro e gli altri. Opere grafiche dalle collezioni Nevianesi", organizzata presso il Centro Civico di Sella di Lodrignano, 6 dicembre 2008 - 4 gennaio 2009. La mostra, nei locali che saranno dall'anno successivo della Collezione Civica d'Arte Contemporanea, è stata la terza in ordine di tempo precedentemente all'inaugurazione della collezione permanente (Artisti Nevianesi 2006; Francesca Bersani 2007; Tono Zancanaro 2008). Al termine dell'esposizione cinque opere sono state donate al Comune di Neviano per il tramite dei curatori, dando impulso al progetto MUseoSElla del 2010.